Angelo Piero Cappello dialoga con Dante Marianacci e con Andrea Lombardinilo. Gabriele d’Annunzio è stato, in vita e dopo, uno dei protagonisti più contestati, amati e detestati della letteratura italiana del Novecento. La sua vita è circondata da un alone di leggenda che, più che un divo della poesia, ne fa un mito del secolo breve. Il Poeta pescarese non pubblicò mai, in vita, una autobiografia. Solo nel 2004, infatti, conservata gelosamente negli Archivi del Vittoriale degli Italiani, fu rinvenuta una bozza di stampa di un’antologia autobiografica intitolata Il fastello della mirra. Il fastello della mirra è pubblicato da Bibliotheka.

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